A.N.P.I. - Ferrara

Via Nives Gessi

di Paola Mambriani

La strada, breve e nuovissima, è stata intitolata a Nives Gessi nell’anno 2006; si trova nella zona di Cassana, di fronte a via Traversagno, dall'altro lato di via Modena. Nives Gessi nacque il.... ad Argenta. La famiglia era povera – “ le scarpe da mettermi ai piedi le ho avute perché le rubavo sui carrettini che passavano nei paesi a vendere” ricorda Nives in un suo intervento a Montecitorio quando Pertini era Presidente della Camera.
Fin da ragazzina, a tredici anni, Nives iniziò a lavorare come mondina, 8 ore al giorno. Poi la guerra e la Resistenza; Nives fu giovane staffetta, poi fece parte della 7^ GAP a Bologna come responsabile femminile.
Dopo la Liberazione fino al 1953 fu responsabile femminile nella Federazione del PCI di Ferrara ed ebbe le sue prime esperienze sindacali; dal 1953 e fino al 1962 fu a Roma dove dirigeva la Commissione Femminile della Federbraccianti, facendo parte della Segreteria Nazionale Federbraccianti e del Direttivo Nazionale della CGIL. Venne poi richiamata a Ferrara dove diresse la Federbraccianti provinciale, ma per breve tempo perchè nel 1963 venne eletta alla Camera dei Deputati per due legislature. Si distinse sempre per il particolare impegno a favore delle donne, da sindacalista, da deputata e nella vita politica, per l’ emancipazione femminile nel lavoro e in tutti gli aspetti della vita: fu fra i presentatori delle proposte di legge sulla Riforma del Diritto di Famiglia, su quella degli Asili-nido che da “parcheggi” dovevano diventare Asili-scuola estesi a tutti e si battè perchè il Parlamento votasse una legge a favore della maternità e dell’infanzia.
Nel 1972 rientrò a Ferrara, diresse la Commissione agraria del PCI e assunse l’incarico di Presidente dell’Alleanza Contadini (organizzazione federativa dei movimenti contadini promossa nel ’55 da Ruggero Grieco ) e dopo qualche anno la Regione Emilia-Romagna la nominò Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica Alto Ferrarese nella fase di ristrutturazione e unificazione.Un altro grande impegno, sempre di quegli anni, fu quello come Consigliere responsabile della Commissione Gestioni Speciali dell’ERSA ( ente regionale sviluppo agricolo) per riqualificare e dare in gestione a cooperative di braccianti vaste aree, 6000 ettari di terra, nelle cosiddette zone umide. Nives Gessi fece parte sia del Comitato Centrale del PCI che del Comitato Federale del PCI prima e del PDS poi.
Nel 1987, dopo quasi mezzo secolo di impegno sindacale e politico, tornò a legarsi con le esperienze partigiane della sua adolescenza diventando Presidente dell’ANPI ferrarese.
Morì prematuramente, ...
Nives Gessi non aveva potuto studiare ma amò la cultura e l’arte, aveva amici intellettuali e artisti come Ernesto Treccani e Tono Zancanaro, era un’instancabile lettrice e favorì sempre come potè le iniziative che facessero “crescere” le persone.
Ecco perché le è stata dedicata una strada; ed ecco perché non la dimenticheremo.