F.I.D.A.P.A

Notte internazionale delle Candele 2016

Fidapa Ferrara celebra la Cerimonia delle Candele

Serata sfolgorante: luci di candele e luci di emozioni
5 marzo 2016

Nel salone del Ristorante Principessa Pio si è svolta l’annuale cerimonia delle candele, quest’anno particolarmente importante per l’ingresso di nove nuove socie.

Al fianco di Susanna Benetti, Presidente della Sezione Ferrarese di Fidapa, e alla presenza di Dora Paronuzzi, Presidente del Distretto Fidapa Nord Est, di Annalisa Felletti, Assessora alle Pari Opportunità, Formazione e Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, di Roberta Mori, Consigliera Regionale e Presidente della Commissione per la parità e per i diritti delle persona, di Rossella Capuano, Comandante del nucleo operativo e radiomobile del comando Compagnia Carabinieri di Ferrara, di Paola Desantis, Direttrice di nuovo incarico al Museo Nazionale Archeologico di Spina di Ferrara, di Dalia Bighinati, Direttrice del Telegiornale di Telestense, hanno fatto il loro ingresso in Fidapa nove socie, dal profilo professionale di grande spessore, splendidamente descritto da Valeria Conte Borasio:


Benedetta Calioti architetta, Miho Kamiya soprano, Monica Cesari funzionaria assicurativa, Chiara Cossutta consulente tecnico commerciale, Gianna Tognan Cossutta già funzionaria assicurativa e procuratrice institoria , Luisella Guarnieri farmacista, Miranda Malservigi dirigente bancaria, Giovanna Milone interprete traduttrice e Cecilia Tassinari quadro di area bancaria.

Suggestiva cerimonia al momento dell’accensione delle candele dei vari paesi in cui Fidapa è attiva. Eccellente cerimoniera Carla Scoppetta, socia onoraria e fondatrice della Sezione Fidapa a Ferrara.

Molte le intervenute alla serata, allietata dal suono dell’arpa della concertista Marianne Gubrì dalla voce della soprano Miho Kamiya e dall’allestimento floreale dei tavoli, impreziositi da freschi petali ed eleganti segnaposto.

Ai saluti conclusivi la Presidente Susanna Benetti, ha riepilogato la ricca sequenza progettuale in atto nell’associazione, soffermandosi sull’impegno dei progetti al momento avviati, e ha concluso con un impegno suo personale, ma certa di esprimere il pensiero della Sezione tutta:

“Concludo con un proponimento mio, ma che confido possa diventare di tutte: è importante continuare a far progetti e a promuoverli sia al nostro interno che nel nostro territorio, in collaborazione con le istituzioni, con gli ambiti della cultura e dell’economia, senza aver paura dei cambiamenti, specie se questi riusciamo a declinarli nel tracciato del nostro percorso statutario. Manteniamoci aperte e recettive per noi e per le generazioni future e cerchiamo di valorizzarci e promuoverci nei campi dell’arte, delle professioni e degli affari, ma soprattutto valorizziamo la nostra soggettività di donne, stigmatizzando ogni nostra azione ogni nostro pensiero con l’unicità del pensiero femminile”.