F.I.D.A.P.A

Progetti e Attivitą anno sociale 2012-13

bastardella PERCORSI DI DONNE


Continua il percorso di FIDAPA, Bal’danza, Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Ferrara, CIF, UDI, Conservatorio G. Frescobaldi, nella scoperta e nella valorizzazione di figure femminili che hanno attraversato la storia con forza, lasciando segni profondi ed incisivi sul contesto sociale, culturale, storico ed artistico del loro tempo. Noi vogliamo riproporle come modelli di forza, e di proiezione nel futuro, modelli positivi e sollecitanti che ci aiutano appunto ad indagare meglio l’universo femminile. Dopo le luminose figure di Christine de Pizan con il suo libro” La città delle donne “ e di Ildegarda di Bingen la religiosa naturalista tedesca dichiarata Dottore della Chiesa da Papa Benedetto XIV nel 2012, nel corso del 2013 vogliamo realizzare un focus su due protagoniste: Lucrezia Aguiari, La Bastardella, cantante famosa di origine ferrarese della metà del’ 700, e Giulia Schucht, vissuta agli inizi del ‘900, moglie russa di Antonio Gramsci, musicista sensibile e avvolta in una atmosfera in cui la musica diventa tale espressione della sua natura da avvolgerla in un silenzio pieno di coinvolgimenti e di messaggi. Ancora una volta donne che hanno saputo far emergere nella difficoltà della vita, talento, sensibilità e che omaggiano la nostra storia. Oggi abbiamo ancora più bisogno, a fronte di continui episodi di violenza perpetrati nei confronti delle donne e di tentativi di annullamento del loro essere, di riflettere sulla ricchezza del mondo femminile e di lasciarci coinvolgere e contaminare da esempi di forza e di sensibilità differenti e di ripercorrere storie e vite affascinanti. Costruiamo tappe di un percorso ideale che congiunge le date simboliche dell’8 Marzo, giornata internazionale delle donne, e del 23 Novembre, giornata mondiale contro la violenza alle donne, nella continua costruzione di una sensibilità, di una cultura e di un vivere sociale nuovi che riconoscano il contributo indispensabile ed irripetibile di donne e di uomini.
AGUIARI LUCREZIA, DETTA LA BASTARDINA O LA BASTARDELLA
Nata a Ferrara da genitori ignoti, trovata fortunosamente da Leopoldo Aguiari in via Mascheraio che la adottò, rivelò ben presto eccezionali doti musicali e fu affidata dapprima alle cure di Brizio Petrucci Maestro di cappella del Duomo di Ferrara e poi a quelle dell’ Abate Lambertini. Dopo il suo debutto nel 1764 a Firenze, fu ricercatissima ne teatri più importanti d’Italia. Dal gennaio del 1768 divenne virtuosa di camera e dei teatri ducali alla corte di Parma. Sempre nel 1768 interpretò la parte di Tetide in una Festa Teatrale composta da Paisiello in occasione delle nozze di Re Ferdinando IV con Maria Carolina d’Austria.
Ottenne successi a Venezia , a Genova, a Milano….Per vari anni cantò a Londra ai Pantheon Concerts. La sua voce ebbe l’eccezionale estensione di tre ottave e mezza, passando con estrema facilità dal registro grave a quello sovracuto ed eseguendo passi di agilità ineseguibili per ogni voce e solo strumentali. Leopoldo Mozart ricordava la sua voce da contralto che poteva scendere al sol grave e il suo do sovracuto, in una lettera da Bologna del 20 marzo 1770, nella quale il figlio Wolfang, in un Postscriptum, annotò i passaggi virtuosistici, cui aveva anch’egli assistito.
Percorso
All’interno del Progetto Musicale Itinerante 2013 “A Casa Di,,,” del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara è stato costruito il percorso: “Sulle orme di Lucrezia Agujari (1743-1783)”.
Sabato 8 Giugno, presso il Palazzo di Ludovico il Moro, ore 17.30 concerto vocale con Arie di Wolfgang Amadeus Mozart e Giovanni Paisiello, con le soprano Daniela Cappiello e Rosa D’Alise, e l’accompagnamento al pianoforte di Andrea Ambrosini.
Il Concerto sarà preceduto, alle 16.30, dall’incontro in bicicletta con Nicola Badolato, dell’Università di Bologna, presso la piazzetta S.Anna del Conservatorio, e dalla visita alla casa di Lucrezia Aguiari in Via Mascheraio, n. 30.

GIULIAGIULIA SCHUCHT da“La vita Privata di Giulia Schucht”Romanzo di Lucia Tancredi
Lucia Tancredi vive e lavora a Macerata, è diplomata in pianoforte Ha pubblicato “Racconti di viaggio, le confessioni della madre di Agostino e Ildegarda”.
Insegna letteratura. Ha fondato e diretto EV mensile di scrittura creativa.
La storia d’amore fra Antonio Gramsci e sua moglie Giulia Schucht ricostruita secondo diari, lettere e documenti, ma romanzata sulla linea della sensibilità dell’autrice e del coinvolgimento emotivo che ogni storia produce. Chi è Giulia Schucht? Di lei lo scrittore Alexandr Serafimovic scrisse: “ avete mai sentito ottomila persone che trattengono il fiato? Ecco cosa dice il canto di questa ragazza dai capelli corvini, cosa dice sotto il lungo infinito archetto. Come non innamorarsi di Giulia?” Antonio Gramsci conobbe Giulia a Serebriani Bor che in russo significa Bosco d’Argento. Era questo un sanatorio alla periferia di Mosca; Antonio vi giunse nel 1922 in una primavera russa senza sole. Le scrisse lettere intense: “…ho molto pensato a te, che sei entrata nella mia vita e mi hai dato l’amore e hai dato ciò che mi era sempre mancato”
Un romanzo di destino e di passione dove il dover essere incrocia la libertà di essere. La passione fra Antonio e Giulia è forte sin da subito e accompagna Antonio fino agli ultimi anni di carcere. Eppure Giulia è stata rimossa, condannata dalla storia ad estinguersi.
Cosa c’era di sconveniente in questa donna particolarmente bella, aristocratica che d’estate vestiva di bianco, d’inverno di verde? Che incantava con il suo violino un pubblico di ottomila spettatori al concerto di capodanno a Mosca nel 1918? Che cercò nella malattia forse un modo per preservarsi dalla storia del suo tempo o per essere fedele all’uomo che amava? Che amò fino all’annullamento della sua grande passione, la musica, al punto da viverla in silenzio?
PROGETTO
Insieme con Lucia Tancredi riviviamo la vita privata di Giulia, recuperiamo tutte le sue sensibilità, le sue dolcezze e le sue emozioni, riviviamo una pagina di storia in una visione prospettica diversa e assaporiamo la magia del suono del violino immerso nella bellezza d’argento della campagna russa.


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pianta "Madre natura"
Storie di donne moderne in agricoltura


La Sezione FIDAPA di Ferrara, in collaborazione con le Istituzioni del territorio: Comune di Ferrara- Assessorato Attività Produttive e Pari Opportunità, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione italiana agricoltori (Cia), Fondazione per l’agricoltura “Fratelli Navarra”, I.I.S.Vergani-Navarra Polo Scolastico Agroalimentare Estense, ha promosso un’attività di ricerca finalizzata ad indagare il ruolo delle giovani donne che, oggi, si dedicano all’agricoltura.
In Emilia-Romagna sono oltre 39mila le donne impiegate nel settore agricolo, un comparto che offre, contrariamente a molti altri, la possibilità di occupazione. Anche a Ferrara la situazione è buona: le aziende femminili sono, in generale, 7.335 e di queste il 21,7% sono imprese agricole (dati Camera di Commercio al 31-12-2011). Un numero che indica il forte legame delle donne con il territorio e la volontà di continuare, nonostante le difficoltà del settore, a credere in un modo diverso di fare agricoltura. Spesso le donne che optano per questa attività imprenditoriale sono giovani e sono in possesso di un titolo di studio elevato. Ma chi sono e cosa vorrebbero le donne impiegate nel settore agricolo? L’indagine è stata svolta nel territorio della provincia di Ferrara. La collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune e le Associazioni di categoria, ha permesso di effettuare la ricognizione delle aziende agricole collocate sul territorio, individuare e distinguere le aziende oggetto di studio per attività e prodotto.
La ricerca è stata condotta nei territori della provincia di Ferrara, principalmente nel Basso Ferrarese dove si concentra il maggior numero di imprese agricole.
A causa del sisma che ha colpito recentemente la regione, non è stato possibile raccogliere le testimonianze delle donne che lavorano nell'Alto Ferrarese, poiché nel periodo delle interviste (giugno 2012) moltissime aziende non erano agibili e molte imprenditrici, comprensibilmente, non disponibili ad un colloquio.
Sono state selezionate nove aziende la cui gestione è affidata a donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni. Le stesse aziende sono state oggetto di approfondimento attraverso incontri diretti con le responsabili. Il metodo privilegiato è di natura etnografica: interviste aperte, osservazioni partecipate, documentazione fotografica. Il report finale e il testo di ricerca che lo completa sono corredati da immagini fotografiche, ad uso non esclusivo di Fidapa, realizzate da Filippo Massellani. Il lavoro sarà presentato, alla città di Ferrara, il giorno 13 Aprile 2013, presso la Camera di Commercio, in Largo Castello 10.
Coerentemente con gli obiettivi della ricerca, si ritiene che le informazioni raccolte possano essere utilizzabili per ulteriori indagini che coinvolgono le giovani imprenditrici, nella speranza che possano contribuire ad aprire un terreno di ricerca e dibattito sulle risorse di questo particolare universo, oltre che sui problemi e i limiti dell’imprenditoria femminile agricola regionale, in termini sia tecnico-gestionali che inerenti alle problematiche di genere e di conciliazione.
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famiglia Corso interattivo di approfondimento con i genitori

F.I.D.A.P.A (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari -Sezione di Ferrara) ha promosso, in collaborazione con PROMECO, l’Istituto Comprensivo Statale n°5 “Dante Alighieri” e il Comitato Genitori d’Istituto una serie di incontri rivolti ai genitori degli alunni dei diversi ordini di istruzione. Gli incontri hanno lo scopo di fornire strumenti educativi di supporto alla genitorialità, in grado di affrontare i più autentici e spesso dimenticati bisogni di cui una sana crescita psichica necessita. I primi tre incontri, condotti dalla Dott.ssa Deanna Marescotti, psicologa, sono stati realizzati il 20 e 27 novembre e il 6 dicembre 2012; essi erano rivolti ai genitori degli alunni delle Scuole dell’infanzia e primaria.
I successivi tre incontri, verteranno principalmente su tematiche legate all’età adolescenziale e saranno rivolti ai genitori della Scuola secondaria di primo grado. Essi si terrano il 21 febbraio, il 7 e il 21 marzo 2013 e saranno condotti dal Dott. Alberto Urro, educatore Promeco.
Il progetto, ad iscrizione volontaria e gratuita ha visto l’adesione di un numero molto elevato di genitori che hanno molto apprezzato l’iniziativa.
Visualizza locandina:locandina corso interattivo per genitori

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carnevale rinascimentale Progetto di educazione alla danza antica

FIDAPA, e Bal’danza, nell’intento di valorizzare e far conoscere tutto ciò che caratterizza la storia della città di Ferrara, hanno promosso un percorso di avviamento alla “danza antica”, che ha visto nascita e grande sviluppo in questa città. L’evento ha costituito occasione di avvicinamento e di incontro alla “Musiké” nella sua accezione più vasta di armonia tra poesia, musica e danza. Si sono intrapresi laboratori di approfondimento storico, di educazione al ritmo, di studio e progettazione dello spazio, di correlazione tra musica ed espressione del corpo, finalizzati alla consapevolezza di quanto la danza sia, e sia stata fin dagli inizi, “linguaggio” pari alla parola, all’abito…
Sono stati realizzati tre incontri: 10 e 24 Novembre, 01 Dicembre che si sono svolti nel salone d’onore di Casa Romei, dimora patrizia fatta costruire nel 1440 da Giovanni Romei, ricco mercante e proprietario terriero, imparentatosi con la famiglia estense dopo il matrimonio con Polissena d’Este. Il corso è stato condotto da tre professioniste del settore, Laura Pedrielli, insegnante di danza antica, Miho Kamiya, soprano e Marianne Gubri, arpista. L’evento è stato rivolto, in forma gratuita, a tutti coloro che intendevano affinare la propria conoscenza e sensibilità verso la musica, nel suo particolare rapporto con la danza, ed anche ai giovani musicisti.

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danza antica Carnevale rinascimentale

Dal 7 al 10 Febbraio 2013 Ferrara rivive l’atmosfera e i fasti della Corte Estense. Dopo quasi seicento anni tornano i Carnevali Estensi nella raffinata cornice della città di Ferrara, una delle capitali del Rinascimento italiano. La rievocazione storica del Carnevale che gli Estensi usavano celebrare nel Rinascimento, darà vita ad una serie di iniziative nel centro storico della città: feste in costume nei palazzi storici, cortei dei figuranti delle Contrade del Palio, spettacoli di piazza, giochi di fuoco e di abilità, danze rinascimentali, concerti, banchetti, cene rinascimentali e rappresentazioni teatrali, alla riscoperta del teatro classico di Plauto. Le escursioni culturali, le visite guidate e le animazioni in costume, costituiranno un momento importante per illustrare in modo piacevole e originale l’incantevole centro storico, patrimonio UNESCO, e l’occasione per far rivivere i fasti di Ferrara, ai tempi di Ercole I d’Este-Duca dal 1471 al 1505, quando la città divenne una delle più importanti capitali europee della cultura.
Domenica 10 Febbraio 2013, promosso da Bal’danza, Ferrariae Decus e FIDAPA, alle ore 11.00, nella Sala degli Stemmi del Castello Estense, si terrà il Concerto di musica rinascimentale estense “O triumphale diamante” Una festa alla Corte di Ercole I°d’Este – Ensemble Bal’Danza.

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donne nel mondo Donne nel mondo

Il progetto indaga il fenomeno migratorio di donne che hanno lasciato il proprio paese d’origine per costruire una nuova vita in terra straniera. Evidenzia gli elementi positivi e di successo dei loro percorsi di vita, con l’obiettivo di conoscere, approfondire e valorizzare l’esperienza delle donne che hanno avviato un’attività lavorativa in un paese straniero, sia che si tratti di esperienze, di donne immigrate in Italia, sia di italiane emigrate all’ estero. L’obiettivo è quello di correggere alcuni degli stereotipi che spesso accompagnano il concetto di migrazione: la visione passiva della donna migrante come appendice del percorso migratorio maschile (moglie e figlia che seguono l’uomo) e la visione generale del migrante come povero e bisognoso. Narrare di donne di successo, oltre che valorizzarne l’impegno, la tenacia e l’ingegno permette di far emergere, in un clima di crisi e sfiducia, segnali positivi di speranza, affermazione di sè e conquiste che, nonostante le difficoltà, le donne individuate hanno ottenuto e ottengono nella loro quotidianità.
Il progetto ha avuto la sua prima presentazione il 23 novembre 2012, presso l’Hotel Principessa Leonora, in Via Mascheraio 39. Protagonista dell’incontro Cristina Boscoli, italiana che da molti anni vive negli Stati Uniti; attualmente è top manager di un importante Gruppo assicurativo. Nella presentazione del suo percorso all’estero ha posto in luce le iniziali difficoltà, le successive opportunità che l’hanno accompagnata, fino a raggiungere la piena realizzazione di una vita lavorativa, della quale, oggi, si dice profondamente soddisfatta. Nel suo racconto ha, più volte, sottolineato le innumerevoli opportunità che le sono state offerte e le facilitazioni all’integrazione nel tessuto sociale di cui ha potuto fruire. Oggi, pur conservando la cittadinnaza italiana, Cristina Boscoli è cittadina statunitense.
I prossimi incontri avranno il seguente calendario:
• 8 Febbraio ore 20.00: Hotel Duchessa Isabella – via Palestro 70: incontro con Inger Haugaard, danese che vive in Italia e imprenditrice nel settore del turismo culturale;
• 13 Marzo ore 20.00:Hotel Duchessa Isabella – via Palestro 70 : incontro con Sonia Mireya Pico Díaz , colombiana, che vive in Italia e lavora come insegnante di musica e cantante;
• 15 Aprile ore 20.00 : Ristorante Cinarmonico Li Xia – piazza Sacrati : incontro con Lihong “Li” Xia.

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