F.I.D.A.P.A

Le socie scrivono

Anno 2017


 

Resoconto della presentazione del progetto “Uno sguardo differente”

In una sala gremita, la Presidente della Sezione ferrarese di Fidapa, Susanna Benetti, apre l’incontro con i saluti e i ringraziamenti per la proposta progettuale “Uno sguardo differente” delle socie Monica Cesari, Miranda Malservigi e Cecilia Tassinari.

Saluti e ringraziamenti accolti dalle presenti con favore e piacere, ma anche con sorpresa e soddisfazione: sorpresa quando si apprende che la Vicepresidente Distrettuale Chicca Coccitto, letta sul sito del Distretto la dettagliata descrizione del progetto, ha deciso, in accordo con la Presidente Distrettuale, di concedere spontaneamente il patrocinio al progetto, e soddisfazione quando si conoscono le parole di stima e apprezzamento pronunciate dalla Vicepresidente Nazionale, informata del contenuto progettuale. Parole di seguito riportate:

Carissime, ho visto pubblicata la vostra locandina relativa al Progetto “ Uno sguardo differente “ sul sito del nostro Distretto Nord Est e sulla pagina FB della vostra Sezione. 
Il progetto è veramente interessante , per i contenuti particolarmente valorizzati dall’ottica di genere con cui è stato concepito e l’ approccio etico che si vuole dare alla valutazione delle diverse problematiche e questioni.
Ritengo che questa attività della vostra sezione rientri perfettamente nell’ambito di quelle da annoverare come attinenti e di approfondimento il nostro Tema Nazionale”
Chicca Coccitto Giacomuzzi Moore

Congratulazioni per la significativa iniziativa  attinente il Tema Nazionale attuata dalla sezione di FerraraCaterina Mazzella

La presentazione del progetto, tradizionale nell’argomento, ma innovativo, anzi inedito, in chiave di genere, fluisce con ritmo sostenuto nel corso del pomeriggio: la declinazione dell’argomento “finanza” esposta con accezioni di carattere storico-simbolico, strumentale ed etico, viene trattata con informazioni specialistiche, aggiornamenti, dati e riflessioni esposte con sicurezza e proprietà, ed è arricchita da slide e filmati, tanto da sollecitare alcune socie, intervenute dal pubblico, a chiedere alle tre relatrici la promessa di prossimi approfondimenti su argomenti specifici .

La soddisfazione è generale: le tre socie relatrici, per aver centrato i tanti temi del core associativo: ottica di genere, gender pay gap, he for she, imprenditoria, mentoring e molto altro, il folto pubblico per la soddisfazione di avere socie così preparate, proattive e coerenti con il sentiment di Fidapa, accompagnatori, amiche e amici intervenuti , per aver avuto testimonianza di un’Associazione ricca di progettualità e così ben rappresentata.

Una rosa per ciascuna relatrice e l’aperitivo offerto da Fidapa concludono un proficuo momento associativo, nel quale le fatiche di Cecilia, Miranda e Monica inaugurano la loro recentissima appartenenza a Fidapa con plauso e corale soddisfazione.

Annalisa Ferrari


La Sezione di Fidapa BPW Italy di Ferrara

Sostiene il progetto “Creativity Camp”

Sabato 3 febbraio si è svolto a Bevilacqua in provincia di Verona il Convegno Distrettuale sull’imprenditoria femminile organizzato da Fidapa BPW Italy a coronamento di uno sforzo importante di promozione, orientamento e supporto all’imprenditoria femminile.

Il tema dell’imprenditoria è stato affrontato con “occhi nuovi” e in maniera tutt’altro che scontata, dove è prevalsa la valorizzazione della specificità femminili, come l’intuizione, un’ottica diversa, l’innovazione e la creatività, marginalizzando le modalità di attuazione.

Ma come è stato possibile prendere in considerazione e rendere plausibili e attuativi progetti più vicini a “sogni nel cassetto” (anche se di carattere imprenditoriale) che proposte di concreta fattibilità?

La risposta è il Creativity Camp:

un volano di fattibilità progettuale, che messo in moto, funziona da supporto per tutte coloro che vogliono mettersi alla prova e realizzare un sogno imprenditoriale: piccolo o grande, ambizioso o contenuto.

Presentato con le modalità del “concorso”, è aperto alle donne (non necessariamente socie Fidapa) che hanno un sogno imprenditoriale, anche se questo sogno non ha ancora le caratteristiche di un progetto. A queste donne Fidapa si affianca, con le sue strutture, con la sua esperienza associativa, con le competenze che può attivare, dando un concreto supporto ad ognuna (amministrativo, burocratico, informatico, di budget, di fattibilità, ecc.) aiutando, sostenendo fattivamente lo sviluppo e il varo del “sogno” imprenditoriale.

Un bando declinato in due categorie: nella prima: i requisiti sono molto “larghi”, perché questa categoria si rivolge a tutte le donne, di tutte le età, non necessariamente socie. E’ sufficiente possedere un sogno, un’idea, un progetto (nei servizi, nell’imprenditoria…), che si immagina fattibile in termini di energia personale e di vision complessiva, ma arenato nel limbo dell’immaginazione per la complessità degli adempimenti burocratici e per la mancanza di una competenza specifica. Nella seconda: requisito prioritario essere socie imprenditrici Fidapa, e in questo ruolo mettersi a disposizione con la propria acquisita esperienza e competenza e aiutare altre a crescere.

Chi “vince” in questa categoria acquisisce ore di formazione donate da socie esperte che si propongono per aiutare a promuovere nuove idee e l’impegno di attivare tutte le connessioni (amministrative, informatiche, normative...) utili alla realizzazione dell’impresa.

Le domande di partecipazione dovranno essere compilate nell’apposito formulario, disponibile sul sito www.fidapa.org, e fatte pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2017. Per saperne di più e prendere visione di tutti gli allegati:http://www.fidapadistrettonordest.org/creativity-camp-fidapa-bpwitaly-progetto-strategico-biennio-2015-2017-presidenza-pia-petrucci/ - www.fidapa.org - http://fidapa.org/index.php/temi/entrapreneurship/creativity-camp-fidapa-bpw-italy
 

Ma non solo questo è emerso nell’incontro-presentazione di sabato, perché sono stati sviluppati temi relativi al fare impresa, all’aver fiducia e credere nelle proprie idee, ad essere sempre “sul pezzo”, in termini di aggiornamento e di formazione sulle nuove tecnologie, al “fare rete”, al saper comunicare bene tutto questo, perché il “mercato”, gli “investitori”, CI SONO! e, se ne sono messi a conoscenza, sono pronti con finanziamenti.   

Interventi che hanno fortemente galvanizzato la platea, e hanno reso evidente, con testimonianze ed esempi, l’evoluzione di Fidapa in questi ultimi anni: da associazione più conviviale che progettuale, ad associazione di donne che persegue la propria realizzazione personale e professionale puntando sul valore della propria differenza e promuovendosi per le proprie eccellenze.

Un’associazione femminile che fa del riconoscimento della differenza di genere il suo obiettivo e il suo vanto e rende veritiero il senso del suo acronimo!

Negli ambiti della Comunicazione, dell’Imprenditoria, del Mentoring, così fondamentali per la valorizzazione personale e la promozione economica, e così fortemente perseguiti e sostenuti dall’attuale Presidenza Nazionale, la Sezione di Ferrara, allineata con lo Statuto e con le Linee Programmatiche, si riconosce e opera da tempo ottenendo risultati positivi e riconoscimenti unanimi.

Riconoscimenti che arricchiscono la storia gloriosa della Sezione di Ferrara che vanta un passato importante, nel quale socie di grande competenza e passione hanno fatto progetti e promosso attività per le Socie e per la Collettività dando solide radici, così come è orgogliosa di un presente fatto di passione e preparazione dove è stata messa in campo professionalità in continuità con lo stesso avviato percorso, promuovendo progetti e contribuendo ad una eccellente visibilità e reputazione, ma soprattutto, è fiduciosa nel futuro, con gli ingressi delle nuove socie, nei confronti delle quali ci sono grandi aspettative. Ne sono entrate 15 in questi ultimi due anni: socie giovani, di alto profilo, accademiche, fortemente professionalizzate e motivate e soprattutto consapevoli degli obiettivi e delle finalità della nostra associazione.

Con loro, tutta la Sezione è unita a proseguire in un cammino fatto di amicizia, progetti, obietti condivisi e Valori Comuni, per la Sezione di Ferrara e per tutta la Collettività.