F.I.D.A.P.A

Notizie 2015_2016



“La Comunicazione e i suoi strumenti, nell’impresa e nel sociale” gennaio 2016

F.I.D.A.P.A. BPW Italy - Sezione di Ferrara - da sempre impegnata a promuovere le competenze femminili, organizza un percorso progettuale, in 3 fasi, sulla comunicazione:
“La Comunicazione e i suoi strumenti, nell’impresa e nel sociale”, rivolto alle proprie socie, alla città e a chi usa la comunicazione professionalmente.
Il progetto si inserisce tra gli obiettivi statutari dell’associazione con particolare riguardo alla formazione e alla valorizzazione delle competenze, è condiviso con le Associazioni e le Istituzioni del territorio e si rivolge in primo luogo alle giovani donne impegnate nel mondo del lavoro e a tutte le  persone interessate alla comunicazione e ai suoi strumenti.
 
la 1° fase è prevista per sabato 16 gennaio 2016 all’Hotel Astra dalle 14,30 alle 18,00. La partecipazione, gratuita e ad invito, è rivolta alle socie Fidapa e alle amiche di Fidapa. Scopo di questa fase: costruire tramite la comunicazione, un background comune e condiviso, sui processi innovativi di valorizzazione delle differenze di genere. Affiancherà il percorso progettuale uno dei più affermati studi professionali presenti in Italia, lo Studio Duo (www.studioduo.it), nella persona della fondatrice e titolare dello Studio, la Sociologa Dott.ssa Marcella Chiesi.
 
la 2° fase è prevista per sabato 6 febbraio 2016 alla Camera di Commercio dalle 15,00 alle 18,30. E’ strutturata con la modalità di convegno e aperta al pubblico. Scopo di questa seconda fase: riflettere sulla comunicazione in generale e soprattutto sulle sue specifiche tecniche. Parteciperanno in veste di relatori e relatrici, esperti ed esperte nell’ambito delle professioni, della ricerca universitaria, del sociale e del mondo dell’arte: Dott.ssa Fulvia Signani, Dott.ssa Claudia Musolesi, Dott. Fabio Mangolini, Prof. Stefano Caracciolo. Il convegno ha il patrocinio della stessa Camera di Commercio e del Comune di Ferrara
 
La 3° fase propone percorsi specialistici e sarà definita dopo aver raccolto adesioni e iscrizioni. I corsi verteranno su argomenti specifici: public speaking, gli assiomi e gli stili della comunicazione, come fare un curriculum, il linguaggio di genere e il galateo informatico. In veste di docenti i relatori e relatrici della 2° fase, affiancati dalle referenti del percorso progettuale e socie Fidapa: Dott.sse Annalisa Ferrari e Silvia Pellino. 
Per informazioni: fidapaferrara@gmail.com

 

Cena degli Auguri Natale 2015

 Mercoledì 16 dicembre si è svolta, com’è tradizione, la Cena degli Auguri nel ristorante annesso all’agriturismo “Principessa Pio”, creato nella tenuta della nobildonna nata a Ferrara nel 1670. Ma l’azienda  ha origine ancora più antiche, perché si identifica con quella porzione di città che, tra il 1492 ed il 1510, venne inserita nel contesto urbano dell’Addizione erculea. Il suo fascino: un agriturismo dentro le  mura di Ferrara, dove gustare una cucina genuina ma nello stesso tempo raffinata, in un contesto ambientale molto suggestivo in mezzo al verde. Il menu, scelto con cura dalla presidente Susanna Benetti  e basato, com’è ovvio,sulla produzione locale, ha visto il trionfo della zucca (gnocchetti di zucca in salsa bianca di faraona) e della carne (filettini di maiale bardati al guanciale su crema di  radicchio rosso).


Ma la FIDAPA cerca sempre di diversificare le sue iniziative proponendo qualcosa di nuovo. In questo caso si è inserita nelle manifestazioni, organizzate per la mostra dedicata a Giorgio  De Chirico ed alla Metafisica, invitando Eugenio Bolognesi, autore del libro “Alceste: una storia d´amore Ferrarese”, a parlare dell’amore nato fra la sua prozia Antonia (chiamata poeticamente come  il mitico personaggio greco) e l’artista, durante il soggiorno di quest’ultimo a Ferrara. Non poteva mancare, per chiudere in bellezza la serata, il dono natalizio alle socie. Una breve nota personale sulla  polemica suscitata dall’insolito albero di Natale: non è possibile che si sia voluta una creazione stilizzata per adeguarsi alle opere di De Chirico esposte nella Mostra del Palazzo dei Diamanti?

Raffaella Scolozzi



    La danza cosmica delle donne Himba: Mostra dell'artista e socia Maria Luisa Scaramelli
Nel pomeriggio di venerdì  11 dicembre si è svolta, nello studio professionistico Prendin Ziosi di Via Cairoli a Ferrara, la vernice della mostra “La danza cosmica delle donne Himba”, della socia Maria Luisa Scaramelli.
Location inconsueta, ma accogliente e ariosa, nella quale hanno trovato la giusta collocazione e adeguato respiro,  le grandi fotografie e i preziosi quadri realizzati in acrilico, sia su papiro che su tela di lino, con la particolare tecnica del puntiismo.  
Le immagini fotografiche e le vivacissime rappresentazioni pittoriche,  hanno sedotto i presenti conquistati da vigore, forza e  gioia delle donne Himba.
Rapimento e seduzione sapientemente resi dall’artista, non solo con l’arte della pittura e della fotografia, ma anche nelle ispirate descrizioni che accompagnano il prezioso catalogo.
Una mostra da vedere per farsi stregare e affascinare da “una terra madre dell’umanità”.


Nella luce argentea 
della capanna
le madri con amore
accarezzano la pelle 
e il cuore,
gli occhi si illuminano
e il piccolo bambino
entra nel canto della vita,
in quel canto
mai dimenticato
degli antenati,
che ci porta nella danza
del presente.
 
M.L. Scaramelli



logo grande Convocazione assemblea ordinaria
Mercoledì 25 novembre 2015, presso Hotel Astra, si terrà l'Assemblea ordinaria delle socie, con il seguente ordine del giorno:
1) approvazione progetti anno sociale 2015/2016
2) aggiornamenti e avvio progetto “La Comunicazione e i suoi strumenti, nell’impresa e nel sociale”
3) proposta di apertura pagina Facebook Sezione di  Ferrara
4) organizzazione per il ventennale della fondazione della Sezione di Ferrara
5) comunicazioni della Presidente
6) varie ed eventuali


4 Novembre 2015 _ Presentazione del libro "Il silenzio e la cura" vita di medici e cittadini ferraresi nelle Grandi Guerre del Novecento _ Serata di apertura biennio 2015_2017

Si è tenuta ieri, 4 novembre 2015 a Palazzo Roverella, la conferenza di presentazione del libro “Il silenzio e la cura” vita di medici e cittadini ferraresi nelle Grandi Guerre del Novecento”,  curato dall’Associazione medici ferraresi De Humanitate Sanctae Annae. Hanno partecipato alla stesura, con contributi specifici sull’attività delle donne, Vittoria Benetti e Raffaella Scolozzi, socie della sezione FIDAPA BPW ITALY di Ferrara. Il libro, che rientra nel programma ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio e che si avvale del contributo di trentasei autori, racconta Ferrara, le sue persone, le morti  e  le certezze: la cura delle cose essenziali, della casa, dell’attesa, dei tenaci rapporti familiari e dei sofferenti, della Patria.  Negli studi, condotti da ricercatori, storici, pedagogisti e da medici ferraresi che si sono avvalsi di una ricca documentazione bibliografica e archivistica, risaltano nelle pagine del libro, in modo evidente, il ruolo e l’impegno delle donne nelle diverse attività in cui furono coinvolte, momenti di emancipazione femminile, che si rivelarono particolarmente efficaci, soprattutto nell’opera di volontariato svolta a Ferrara.

Nel suo contributo, Raffaella Scolozzi,  tratta  Il ruolo delle donne ferraresi durante le due guerre mondiali; riconosce le donne come compartecipi  della lotta e del dolore e combattenti anch’esse se pur con altre armi.  Esse si prodigarono in azioni di primo soccorso, sostituirono gli uomini negli uffici e nelle aziende, si occuparono, attraverso le organizzazioni femminili, della raccolta, della confezione e della distribuzione ai bisognosi di biancheria. La ricostruzione attenta della storia delle donne, per molti anni taciuta o dimenticata.

La ricerca di Vittoria Benetti si incentra sulla biografia di due donne che, rispettivamente,  negli anni del primo e del secondo conflitto mondiale, hanno dedicato la loro opera all’infanzia. Due i titoli: "Bianca Merletti Fenini. Un progetto di assistenza all’infanzia negli anni ’20”  e “Audrey Collett Delfini. Un’inglese a Sabbioncello e la sua dedizione all’infanzia. La storia di due donne che, nelle necessità della guerra, seppero calarsi nelle maglie della storia per intervenire direttamente sul presente e sul futuro della loro comunità. Nelle parole e nei ricordi le immagini del tempo, l’affanno della vita quotidiana, la forza per fronteggiare la paura, i bombardamenti, la durezza del dolore e della morte. Nel dopoguerra, l’indigenza materiale dell’infanzia, le malattie che ne minarono la sopravvivenza, gli incidenti causati dai residuati bellici abbandonati. Il loro impegno, la loro forza, sono stati, in quegli anni, indispensabili fonti di sostegno alle pressanti necessità della vita di famiglie e di bambini, per i quali hanno realizzato luoghi di cura e di accoglienza.

Alla presentazione è seguita al Ristorante “Dogana”, l’apertura del biennio sociale 2015/2017, preceduto dallo scambio di consegne fra la presidente uscente Maria Grazia Suttina e la subentrante Susanna Benetti, la quale,  nel suo discorso di apertura, ha tracciato le linee di indirizzo della programmazi0one associativa del prossimo biennio, indicando alle socie il valore della partecipazione e dell'impegno individuale, affinché ciascuna possa apportare il proprio fattivo contributo alla vita della Sezione. Nella primavera del 2017,  cadrà il ventesimo anniversario della fondazione della sezione, momento di bilancio, a ritroso, della vita associativa di questi anni. Raffaella Scolozzi e Vittoria Benetti hanno poi illustrato, con un breve intervento, alle numerose socie che non avevano potuto presenziare alla presentazione pubblica del libro sopraccitato,  il contenuto delle indagini storiche effettuate e dei temi trattati, inerenti il Novecento  e  i conflitti mondiali che l'attraversarono.