F.I.D.A.P.A

Progetti e Attività a.s.2015-2016

Progetto “Uno sguardo differente”

di Monica Cesari – Miranda Malservigi – Cecilia Tassinari

 

Nell’ambito dei progetti che Fidapa BPW Italy Sezione di Ferrara costruisce e propone nel corso di ogni anno sociale per le proprie socie e per la collettività, tre socie, Monica Cesari, Miranda Malservigi e Cecilia Tassinari, presentano una riflessione in tema “finanza”; riflessione che sarà affrontata con “uno sguardo differente”.

Perché “Uno sguardo differente”?

Una veloce spiegazione/presentazione che ne illustra il motivo: le tre socie sono professioniste in ambito bancario e assicurativo e il mondo del denaro è il loro “habitat” quotidiano.

Proprio perché di questo mondo conoscono bene gli aspetti più tradizionali e quotidiani, per, diciamo così... frequentazione professionale, si sono interrogate sulla possibilità che esista anche un angolo visuale diverso, dal quale avere una vista più “panoramica” e meno compressa dalle asfissie imposte dai tempi e dall’operatività del quotidiano.

E allora hanno pensato alle varie dimensioni, un po’ più “immateriali”, che trascendano gli aspetti più noti e specialistici che caratterizzano economia, finanza e soprattutto … denaro.

E si sono avventurate in una dimensione strumentale, ad esempio, quando lo si utilizza consapevolmente per stabilizzare un buon rapporto con la propria situazione economico – finanziaria – patrimoniale, quando si desidera programmare impegni finanziari e progetti di vita, famigliari, ma anche personali e professionali, e raggiungere un pensato e strutturato benessere, non solo materiale. E vicina a questa dimensione, come tralasciare la dimensione previdenziale, quando ci dà una sicurezza contro i rischi o un’aspettativa di accantonamento sicuro per il futuro nostro e di chi vogliamo tutelare?

Hanno pensato alla dimensione etica, quando viene utilizzato per uno scopo “generativo”, nel caso ad esempio di un finanziamento per il microcredito., quando sappiamo come questi finanziamenti abbiano uno scopo alto e di valore: dando stimolo, fiducia e speranza anche, spesso, in assenza di garanzie.

Per concludere, un’ulteriore chiave di lettura rivolta alla dimensione simbolica, cioè la modalità con cui il valore del denaro viene percepito nelle diverse età evolutive, quando da un iniziale significato meramente funzionale, approda ad una dinamica metaforica dove la connotazione dello “status” predomina.

E per suggellare tutte queste dimensioni, la dimensione culturale, che tutte, trasversalmente le percorre, con uno sguardo, in particolare, alla diversa percezione e al diverso approccio agito delle donne e degli uomini.

Di tutto questo si parlerà all’incontro con Cecilia, Miranda e Monica, Socie Fidapa Ferrara, il 25 marzo alle 16,30 all’Hotel Astra.



 


Rete Interassociativa femminile di Ferrara
"Tra immaginazione e realtà"

Le Associazioni Femminili che a Ferrara animano il dibattito culturale sui temi dei diritti, delle pari opportunità; alcune da molti anni, come ANDE, CIF, UDI; altre sorte in tempi più recenti in città: AIDM, ANDOS, CENTRO DONNA GIUSTIZIA, FIDAPA BPW ITALY, SOROPTIMIS, hanno intrapreso, a partire dall’estate 2015 un percorso, attraverso occasioni d’incontro, che hanno condotto all’organizzazione di due eventi. Il primo nello scorso maggio per il settantesimo di diritto di voto alle donne, l’altro, quello del 19 gennaio, a conclusione delle tante iniziative per la Giornata Internazionale contro la violenza di genere, dal titolo: Tra immaginazione e realtà Proiezione di sequenze cinematografiche. In entrambi i casi è stato concesso il patrocinio dal Comune di Ferrara.

Ha presentato l’iniziativa Maria Grazia Avezzù, socia della Sezione di Ferrara, delegata con Carla Scoppetta e Luisella Guarnieri per seguire il progetto “Rete interassociativa femminile”, avviato nell’ambito del Tema Nazionale FIDAPA 2013/2015 “Il ruolo dell’Associazionismo femminile in una società in continua e rapida evoluzione”.

Le otto Associazioni, ha precisato Avezzù, ritengono che il perseguimento di azioni comuni per obiettivi comuni, la forza collettiva cioè, siano utili per essere maggiormente incisive, per produrre esiti più evidenti a livello di comunità locale,

per innescare un processo culturale maggiormente efficace nella correzione delle discriminazioni di genere. I gruppi femminili, perciò, stanno provando a istituire gradualmente alcune pratiche organizzative stabili, attraverso una modalità associativa pragmatica e la condivisione di elementi comunicativi e simbolici all’interno delle dinamiche di interazione.

La proiezione di sequenze cinematografiche sul fenomeno della violenza di genere è stata curata dal dottor Andrea Tincani, rodigino, appassionato cinefilo, funzionario presso la provincia di Rovigo dell’area Pari Opportunità.

Il dottor Tincani ha scelto sequenze di film d’autore, ha spiegato Avezzù, per presentare in modo immediato immagini sulla violenza di genere; per proporre il tema come narrazione fra immaginazione e realtà, il cinema come “reinventazione della storia”, secondo un’espressione cara al regista Federico Fellini. Le Associazioni Femminili hanno ritenuto che il cinema, arte che mantiene alto lo spazio del confronto intellettuale, possa porsi come efficace genere di comunicazione sociale. Per questo motivo, lo scorso autunno, hanno progettato l’evento culturale. Il dottor Tincani, con vera passione per la settima arte, ha commentato le sequenze cinematografiche tratte da Rocco e i suoi fratelli di Lucchino Visconti; Questa è la mia vita per la regia di Jean Luc Godard, il fim nel film La passione di Giovanna d’Arco di Carl Dreyer; La Ciociara di Vittorio de Sica; Ti do i miei occhi della regista Iciàr Bollàin; Il segreto di Esma di Jamila Zbanic. Thelma e Louise di Ridely Scott e "Rio Lobo", western di Howard Hawks.

Fra gli interventi programmati quello di Liviana Zagagnoni, responsabile UDI Ferrara che ha ricordato come la grande manifestazione nazionale contro la violenza maschile “Non Una di Meno”, svoltasi a Roma lo scorso 26 novembre, abbia voluto dire no alla violenza e sì al diritto di ogni donna a vivere libera dal femminicidio. Però nelle edizioni della sera i maggiori telegiornali hanno fatto scomparire la notizia! Perchè? Eppure, ha ricordato la rappresentante UDI, il corteo confluito in Piazza San Giovanni, almeno 200 mila persone, ha richiamato maschi e femmine, giovani, anziani, studentesse e studenti. Una marea di volti e voci ha detto all’opinione pubblica di questo Paese come sia giunto il momento di porre fine alla violenza maschile che rovina e spegne le vite. Le donne che hanno subito la violenza nella forma più selvaggia, non sono vittime della passione e della gelosia di un uomo, come i giornalisti scrivono! Sono donne, ha concluso la Zagagnoni, che hanno pagato il prezzo di un’affermazione di libertà dal dominio maschile secolare. E Paola Castagnotto, presidente del CENTRO DONNA GIUSTIZIA ha proposto alcuni dati riguardanti il numero sempre crescente di donne bisognose dell’aiuto del Centro. Ha poi espresso una considerazione cara a Lea Melandri, storica femminista, sui legami di dipendenza che si creano nella coppia e all’intreccio dell’amore con la violenza. Non si uccide per amore, ma l’amore c’entra; c’entrano i vincoli di indispensabilità reciproca presenti anche là, dove non ce n’è bisogno. L’intreccio amore-violenza è una parentela raramente analizzata nel dibattito sulla violenza maschile contro le donne. Ci si stupisce, ha aggiunto Castagnotto, quando si viene a sapere che una donna torna a convivere con il suo aggressore.Forse non si considera che, quando si parla del rapporto uomo donna, ci si trova di fronte a un dominio del tutto particolare, diverso, in quanto passa attraverso le relazioni più intime. E’ forse questa particolarità, la ragione per cui appare così contrastato il suo approdo alla coscienza di tanti uomini e donne.

Maria Grazia Avezzù, dopo alcune considerazioni di apprezzamento per l’iniziativa e da parte di Michele Poli, presidente del CENTRO UOMINI MALTRATTANTI di Ferrara, ha letto questo pensiero nel rispetto del grande dolore che la violenza genera sulle donne.

Per tutte le violenze consumate su di lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le sue ali che avete tarpato, per tutto questo: in piedi, signori, davanti ad una donna (William Shakespeare)


 
ANNO 2015-16
L'Assemblea di Sezione del 25 novembre 2015 ha approvato la programmazione delle attività da promuovere e realizzare nell'anno sociale 2015-2016, dando il via libera alla realizzazione dei seguenti progetti:
  • “Una finestra sul mondo, l'appartenenza delle donne al radicamento sociale del territorio di origine. Come le donne vivono le connessioni, ciò che le unisce e ciò che le separa, in una visione oltre i confini”. Oggetto: mostra/convegno; responsabile: Maria Luisa Scaramelli;

  • “Donne nel mondo” oggetto: incontri conviviali per le socie; responsabile: Cristina Biancardi;

  • “La compagnia di Orlando” oggetto: supporto all'associazione Bal’ Danza; responsabili: Valeria Borasio, Carla Scoppetta, Paola Peruffo;

  • Progetto in riferimento al tema nazionale “i talenti delle donne” responsabile la vicepresidente ; oggetto: convegno distrettuale.




“La Comunicazione e i suoi strumenti nell’impresa e nel sociale”
Workshop

Il progetto "La comunicazione e i suoi strumenti, nell'impresa e nel sociale" promosso FIDAPA BPW Italy Sezione di Ferrara, si sta avviando alla sua terza e conclusiva fase, quella relativa alla formazione didattica.

Come è noto, questa fase è stata preceduta il 16 gennaio dal workshop guidato dalla Sociologa Marcella Chiesi dello Studio Duo di Roma, e il 6 febbraio dal Convegno in Camera di Commercio con i relatori Stefano Caracciolo, Claudia Musolesi e Fabio Mangolini.

La fase che prenderà l'avvio sabato 9 aprile, potrà contare su una nutrita presenza di relatori, Camilla Bozzi, Stefano Caracciolo, Gabriele Gamberi, Fabio Mangolini, Claudia Musolesi, affiancati dalle responsabili del progetto e socie Fidapa, Annalisa Ferrari e Silvia Pellino, qui nella loro veste professionale specifica di formatrici e rispettivamente di sociologa e di antropologa, oltre che, all’occorrenza, di tutor d’aula.

Questa fase sarà strutturata in 8 momenti formativi i cui argomenti verteranno sugli strumenti della comunicazione. Sarà una vera e propria "cassetta degli attrezzi" ad uso delle persone che per scopi professionali o personali vogliono essere più efficaci nelle loro modalità relazionali.

Il calendario e la sintetica descrizione dell’offerta didattica di questa fase, sono le seguenti:
 

data 9 aprile orario dalle 10,00 alle 13,00 - Il valore della differenza. I linguaggi nelle e delle diversità.Ma siamo davvero tutti “abili”? Il nuovo approccio alla “disabilità” per cambiare la vita di tutti noi e per sfatare pregiudizi: linguaggio, comportamenti e pratiche di inclusione per nuove professioni di gestione delle “diversità”.Docente Gabriele Gamberi, tutor Annalisa Ferrari

data 9 aprile 2016 orario dalle 14,30 alle 17,30 - Con voce di donna: parole e linguaggi dell’esperienza femminile. Claudia Musolesi, Diversiting & Inclusion Manager, espone il contributo che la cultura di genere ha dato e dà alla costruzione di una comunicazione attenta alle differenze, affiancata da Annalisa Ferrari che apre una finestra verso un linguaggio rispettoso dei generi grammaticali e non solo. Docenti Claudia Musolesi e Annalisa Ferrari

data 30 aprile 2016 orario 10,00 alle 13,00 - Un tocco di “etichetta” per un galateo 2.0: nelle mail, al telefono, nel web, con le slide. Tutte e tutti noi mandiamo mail, parliamo al telefono, postiamo considerazioni sui social, utilizziamo slide per presentazione di progetti e altro. Ma sappiamo come farlo al meglio? Annalisa Ferrari propone qualche strategia per una comunicazione in chiave “professional”. Docente Annalisa Ferrari, tutor Silvia Pellino

data 30 aprile 2016 orario 14,30 alle 17,30 - Curriculum efficace nell’era digitale: studio del destinatario, lettera di accompagnamento e linkedIn. Camilla Bozzi, giovane imprenditrice dal ricco bagaglio accademico, mette a disposizione la propria competenza per illustrare l’importanza del sapersi presentare e promuovere al meglio ed evitare gli errori più fatali. Strategie di comunicazione, ma anche conoscenza delle modalità per farsi apprezzare nell’era digitale 3.0. Docente Camilla Bozzi, tutor Silvia Pellino

data 7 maggio 2016 orario 10,00 alle 13,00 - L’importanza delle parole nel marketing 3.0. Come il web ha trasformato il mercato: social network e PR di successo. Internet ha cambiato il mondo, il web ha modificato il mercato ed i social media stanno rivoluzionando la comunicazione. Oggi fare marketing implica la conoscenza di mezzi innovativi e linguaggi crossmediali per raggiungere clienti e promuovere la propria attività. Silvia Pellino, antropologa e fondatrice di Spaziowiki.com ci aiuterà a chiarire i come ed i perché del Media Marketing, nel web 3.0 Docente Silvia Pellino, tutor Annalisa Ferrari

data 7 maggio 2016 orario 14,30 alle 17,30 - Organizzare incontri e riunioni di lavoro: convocazione, organizzazione e gestione. Nulla è più demotivante di un incontro di lavoro, o conviviale, in cui non viene rispettato l’orario, non si sa bene di cosa parlare, i partecipanti arrivano senza aver idea di cosa li aspetta, l’organizzatore/trice non sa tenere le redini della situazione, non sa gestire i partecipanti difficili, non sa stimolare la discussione e soprattutto non chiarisce la durata dell’incontro e “conclude senza conclusione”. Annalisa Ferrari, suggerisce qualche strategia per evitare tutto questo. Docente Annalisa Ferrari ,tutor Silvia Pellino

data 14 maggio 2016 orario dalle 14,30 alle 17,30 -  “Public Speaking”: stratagemmi e strategie di chi parla in pubblico. Una panoramica introduttiva sullla “didattica” del parlare in pubblico proposta da Annalisa Ferrari, alla quale segue un prezioso contributo di Fabio Mangolini, famoso performer, attore, sceneggiatore, autore teatrale e non solo, che racconterà qualche segreto di comunicazione per parlare in pubblico. Le sue doti e competenze di attore svelate per i partecipanti al corso di Fidapa in un pomeriggio che si prevede ricco di emozioni e denso di opportunità formative. Docente Fabio Mangolini, tutor Annalisa Ferrari

data 21 maggio 2016 orario dalle 10,00 alle 13,00 -  La comunicazione: assiomi, livelli, canali, principi e stili. Lectio sulla gentilezza. Una panoramica introduttiva e formativa sulla comunicazione in generale, i suoi elementi più caratterizzanti, e i tanti mondi che ne fanno parte, proposta da Annalisa Ferrari, alla quale segue una lectio del Professor Stefano Caracciolo, Ordinario di Psicologia Clinica all’università di Ferrara, sulla gentilezza: un imperdibile momento di formazione, ma anche di coinvolgimento, di emozione e occasione di opportunità formativa. Docente Stefano Caracciolo tutor Annalisa Ferrari

I corsi si terranno presso l'Hotel Astra Viale Cavour, 55, 44121 Ferrara.
 

Scarica qui la scheda di iscrizione ai corsi  e  scarica qui il programma (.pdf)
Scarica le biografie dei relatori e dei docenti


Foto del Convegno


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ANNO 2014
L'assemblea di Sezione del 27 novembre 2014 ha approvato la programmazione delle attività da promuovere e realizzare nell'anno sociale 2014_2015.
Queste le linee di indirizzo e le aree di indagine su cui il programma annuale focalizza la sua attenzione:
  • Tema nazionale FIDAPA
  • Promozione delle attività lavorative delle donne
  • La formazione delle nuove generazioni (negli Istituti scolastici cittadini)
  • FIDAPA per la cultura e per la città
  • Attività mirate a rinsaldare lo spirito di appartenenza e di solidarietà fra le socie.
 
Convegno sul tema nazionale: Il ruolo dell’ASSOCIAZIONISMO femminile in una società in continua e rapida evoluzione
Responsabile: Maria Grazia Avezzù 
Gruppo di Lavoro: Maria Grazia Avezzù (responsabile di progetto), Susanna Benetti (vice-presidente, responsabile tema nazionale), Carla Scoppetta (segretaria esecutiva di Sezione), Vittoria Benetti (addetta stampa e documentazione divulgativa informatica)
Finalità:  valorizzare il ruolo e l’importanza delle Associazioni femminili che hanno avuto il merito, sin dal loro sorgere, di animare il dibattito culturale e politico sui temi dei diritti, delle pari opportunità, dell’organizzazione delle donne nei diversi campi del lavoro, della cultura, della partecipazione; favorire il contatto e la conoscenza di alcune realtà associative esistenti sul territorio ferrarese; promuovere rapporti di collaborazione con altre Associazioni alla vita amministrativa e sociale.
Contenuti, proposta di programma e interventi: Si incontreranno la rappresentanti delle Associazioni femminili che parteciperanno all’evento e concorderanno tempi e argomenti specifici. Per il convegno si richiederà, il patrocinio del Comune, della Provincia di Ferrara ed eventualmente delle Associazioni altre, con le quali la Sezione collabora sul territorio.
Successivamente si potrebbe riservare un’assemblea di Sezione durante la quale una Socia esperta in comunicazione conduce a riflettere sulla mission FIDAPA, come suggerito dalla Responsabile nazionale del tema nazionale FIDAPA BPW Italy, a prendere in esame ciò che serve ad un adeguamento delle finalità ai mutamenti in atto.

 

famiglia CORSO INTERATTIVO DI APPROFONDIMENTO PER GENITORI - terza annualità -
Responsabile: Cristina Pellicioni
Il progetto nasce e si sviluppa in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale n. 5 “Dante Alighieri”, con il Comitato genitori del medesimo Istituto e con Promeco (Ente del Comune e dell’Usl di Ferrara, che si occupa di educazione, formazione e prevenzione nelle scuole ferraresi) e prevede incontri a carattere educativo, rivolti alle mamme e papà di bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Vi sarà un primo ciclo di incontri tenuti dalla nostra socia onoraria Deanna Marescotti per la fascia di età relativa alla scuola dell’infanzia e della scuola primaria e successivamente un secondo ciclo di incontri tenuti da Alberto Urro, operatore Promeco, rivolto principalmente ai genitori dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Calendario degli incontri:
Dott.ssa Deanna Marescotti:
1° incontro mercoledì 5 novembre 2014: Genitori oggi: non è così facile. Aspetti psicologici del bambino 3/10 anni. Cosa significa crescere: teoria della personalità. Ruolo educativo dei genitori.
2° incontro martedì 11 novembre 2014: Genitori e figli: dialogo possibile. Quattro caratteristiche del buon educatore. Regole e punizioni. Autorevolezza.
3° incontro martedì 18 novembre 2014: Come aiutare la crescita.Ascoltarsi. Promuovere la fiducia. Affrontare i conflitti.
Dott. Alberto Urro: Figli adolescenti che crescono
1° incontro mercoledì 14 gennaio 2015: La genitorialità attiva. Un approccio educativo non delegante.
2° incontro martedì 27 gennaio 2015: Possiamo litigare un po’? Le relazioni tra adulti educatori e figli adolescenti.
3° incontro martedì 3 febbraio 2015: Educare alla fatica i figli. Il ruolo formativo della fatica e le strategie per riconoscere il mondo reale.
Tutti gli incontri si terranno presso la sede dell’Istituto” Dante Alighieri”, via Camposabbionario 11/A, Ferrara dalle 17:30 alle 19:30.


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IL CORPO DELLE DONNE NELLA PUBBLICITA’ - seconda annualità -
Responsabili: Emanuela Sgroi e Beatrice Morsiani
Gruppo di Lavoro: Emanuela Sgroi, Beatrice Morsiani, Susanna Benetti e Annabella Ferroni
Finalità: Il progetto ha lo scopo di portare gli studenti a riflettere con spirito critico sulla presenza del corpo femminile all’interno degli spot pubblicitari, delle maxi immagini sui cartelloni stradali pubblicitari ed in qualsiasi altro luogo in cui appare la donna per promuovere la vendita di beni di consumo, per ricercare con loro risposta alle seguenti domande:
Quale messaggio indiretto passa attraverso queste immagini?
Come ci si identifica in quelle donne, perfette, procaci, eleganti …?
Quale modello culturale viene trasmesso e assorbito dalle nostre menti?
Che rapporto propone il messaggio pubblicitario fra l’essere e l’avere; quanto l’avere, il possedere cose costruisce l’”essere” e quanto la mancanza dell’avere “distrugge” l’essere?

Contenuto e descrizione: L' intento è quello di riproporre il progetto realizzato nel corso del passato anno scolastico, che si è articolato in una serie di lezioni-laboratorio fra il Prof. Piero Stefani, la D.ssa Deanna Marescotti, la D.ssa Dalia Bighinati, la D.ssa Maria Silvia Giorgi e la D.ssa Elena Buccoliero, e gli studenti del Liceo Statale Ariosto, del Liceo Statale Carducci e dell’Istituto Tecnico Industriale Carpeggiani-Copernico, come da report agli atti. A tal fine sono stati contattati i relatori e, accertata la loro disponibilità a continuare nella collaborazione, si è avuta, poi, l’adesione di Annabella Ferroni, insegnante del Liceo Carducci e di Susanna Benetti, insegnante dell’ITI, che hanno espresso le loro preferenze sui temi da trattare; si è in attesa di risposta dal Dr. Fabio Muzi, Dirigente degli Istituti Dosso Dossi e Gian Battista Aleotti, al quale era stato illustrato il progetto e che aveva manifestato grande interesse, riservandosi l’indicazione degli argomenti, verso la metà di novembre.
Come nella passata edizione, sarà richiesto il patrocinio del Comune di Ferrara.
 

FIDAPA per la cultura e la città: L’AUDITORIUM del Conservatorio statale Girolamo Frescobaldi
Responsabile: Carla Scoppetta  
Gruppo di Lavoro: Mirella Tuffanelli (presidente Conservatorio), Carla Scoppetta (segretaria esecutiva di Sezione), Vittoria Benetti (addetta stampa e documentazione divulgativa informatica)
Finalità: Il Conservatorio statale di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara ha al proprio interno la sala Auditorium, dal 1977 dichiarata inagibile al pubblico per ragioni legate alla sicurezza e alla presenza di fibre d’amianto nell’intonaco. La sala, opera dell’ingegnere Carlo Savonuzzi, fu edificata nella seconda metà degli anni Trenta del secolo scorso, nell’ambito del liceo musicale “G. Frescobaldi”, inserita nel piano di riorganizzazione urbanistica dell’area anticamente occupata dall’ospedale Sant’Anna. Furono mantenute intatte la facciata monumentale con annesso portico in Piazzetta Sant'Anna e i sotterranei. Nei sotterranei è presente la cosiddetta “cella di Torquato Tasso” in cui lo stesso fu rinchiuso; in realtà non si tratta della cella originaria, anticamente situata nella parte di sotterranei demoliti per la creazione della strada adiacente al Conservatorio, ma della sua ricostruzione.
All’epoca della posa in opera, l’amianto era largamente utilizzato per le proprietà di resistenza meccanica e al fuoco, ma anche di isolamento termico e acustico; negli anni Trenta all’ingegnere Savonuzzi sembrò una bella idea mescolare, alla malta per l’intonaco, le fibre d’amianto per migliorare l’acustica, ricorrendo peraltro alle valutazioni dell' Istituto Galileo Ferraris di Torino A quel tempo si aveva notizia dei poteri fonoassorbenti dell’amianto, mentre nulla si sapeva dei suoi cancerogeni effetti.
Il sogno di restituire alla città un Auditorium da 300 posti, utilizzabile anche per convegni, non è svanito. L’impegno degli amministratori e dello stato, rivolto a restituire salubrità alla sala musicale, è propedeutico al recupero funzionale e alla riapertura al pubblico della sala.
 Contenuti, proposta di programma e interventi:
  • Saluto della Presidente Fidapa M.Grazia Suttina
  • Introduzione di Mirella Tuffanelli presidente del Conservatorio musicale
     Relatori ed interventi:
  • Arch. Clara Coppini, responsabile unico del procedimento (RUP) per i lavori che riguardano il Conservatorio e l'Auditorium  " L 'Auditorium: dietro l'involucro "
  • Arch. Gianni Pirani - progettazione, recupero e restauro  dell'Auditorium "L'Auditorium: com'era è come potrà essereVincoli ed opportunità "
  • Prof. Fabio Bevilacqua, docente del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara “Tracce della decorazione pittorica di un antico Ospitale

L'incontro è fissato per giovedì 28 maggio 2015, ore 17, presso il Ridotto del Teatro comunale Claudio Abbado di Ferrara.
Alla serata pubblica seguirà, nella giornata di sabato, orario da definire, una visita, guidata dagli architetti, alle celle del Tasso e all'Auditorium; qui gli allievi del Conservatorio si esibiranno in un breve intermezzo musicale all'organo.


 

CARNEVALE RINASCIMENTALE 2015

Dal 12 al 15 febbraio 2015  Ferrara - Centro Storico - si tiene la ormai tradizionale rievocazione storica del Carnevale che gli Estensi celebravano nel XV e XVI secolo; è un’occasione per immergersi nell’atmosfera rinascimentale della Corte di Ferrara, in particolare ai tempi del Duca Ercole I d’Este e di Lucrezia Borgia. Feste in costume nei palazzi storici, cortei di figuranti delle Contrade del Palio, giochi di fuoco e di abilità, danze rinascimentali, concerti, banchetti, cene rinascimentali, divertenti rappresentazioni teatrali, escursioni culturali, visite guidate e animazioni in costume, costituiranno un momento importante per conoscere in modo piacevole e originale l’incantevole centro storico Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO. Le atmosfere del Carnevale saranno rievocate attraverso la figura di Anna Sforza, sorella del duca di Milano, andata in sposa ad Alfonso I d’Este (che diverrà duca della città dal 1505 al 1534) erede di quell’Ercole I che aveva fatto di Ferrara uno dei più importanti centri culturali europei. La principessa milanese è stata scelta dalla Commissione cultura dell’Ente Palio in occasione delle iniziative di Expo 2015. Il 12 febbraio 1491 Anna fece il suo ingresso nella capitale dei territori estensi. I cronisti del tempo la descrivono come donna colta e molto bella, occhi neri e sopracciglia ben profilate
FIDAPA, unitamente ad altre Associazioni del territorio, collabora con le Istituzioni, nella realizzazione degli eventi della giornata di domenica 15 febbraio che si terranno presso Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro, sede del Museo Archeologico nazionale.
La programmazione dell'evento prevede alle ore 10:00 la Conferenza: La cosmesi e i luoghi della bellezza al tempo degli Estensi e oggi, relatori Prof. Stefano Manfredini, Prof.ssa Silvia Vertuani, Dott. Gian Luca Lodi e Dott. Francesco Scafuri, seguirà Donne venite al ballo! La Milano di Anna Sforza, danze eseguite a cura di ADA - Associazione Danze Antiche di Milano e terminerà con il Concerto di musica rinascimentale eseguito da Charivari Ensemble composto da Angela Troilo - voce, fl auti dolci, percussioni Daniele Salvatore - fl auti dolci, chitarra rinascimentale, percussioni, Emanuela Di Cretico - flauti dolci, Chiara Cattani - clavicembalo. L'ingresso è libero.