A.N.P.I. - Ferrara

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Roma, 11 novembre 2011
S. Anna di Stazzema non si tocca
Chiusura del Museo



Il discorso integrale del Presidente Nazionale
dell'ANPI alla manifestazione "Ricucire l'Italia"
Milano, 8 ottobre 2011
"Il cambiamento è vicino, ma è fondamentale non dividersi.
Occorre slancio nel futuro e un pizzico d'utopia”




L'analfabetismo storico del Pdl e il 25 aprile



Delta


Così si vive nel Delta
di Giuseppe Coglitore






Notazione 1 e Notazione 2
del Presidente Nazionale ANPI
Carlo Smuraglia, settembre 2011



Ponte Bastia

Per non dimenticare
8 sett. 1944 S. Biagio d'Argenta






(clicca sulla foto)


L'ANPI a fianco della CGIL nello sciopero generale di
martedì 6 settembre 2011


L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nel denunciare l’iniquità di una manovra finanziaria che comprime pesantemente i diritti del lavoro, manifesta il proprio sostegno allo sciopero indetto dalla CGIL per il 6 settembre prossimo. Occorre un no unitario e responsabile a provvedimenti che, lontano dal risolvere efficacemente la crisi che attraversa il Paese, producono come unico risultato l’aggravamento delle già precarie condizioni di lavoro di tanti italiani. L’adesione dell’ANPI tiene conto anche della cultura revisionista che permea questo provvedimento nel quale si mescolano provvedimenti non equi sul terreno economico e sociale e veri e propri attacchi ai valori fondamentali, di natura storico politica, che riguardano l’intera collettività nazionale; L’ANPI non può accettare un provvedimento che sembra voler essere una rivincita sulla Resistenza, una rivincita sulla Costituzione ed infine una rivincita sul movimento dei lavoratori. Resta ferma per l’ANPI la speranza che si possa ricostituire a breve quell’unità sindacale che in passato ha consentito di difendere efficacemente il diritto al lavoro, nel lavoro e nella pensione dopo una vita di lavoro.

L’ ANPI Provinciale di Ferrara



L’ ANPI Nazionale aderisce alla
“Campagna per i diritti di cittadinanza e il diritto al voto”
lanciata da 18 organizzazioni della società civile.
Saremo dunque impegnati a sostenerla condividendo pienamente le istanze espresse nel suo manifesto:

1. Promuovere in ogni ambito l’uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana.

2. Agire a tutti i livelli affinché gli ostacoli che impediscono la piena uguaglianza tra italiani e stranieri vengano rimossi, determinando le condizioni per la sua concreta realizzazione.

3. Promuovere la partecipazione e il protagonismo dei migranti in tutti gli ambiti sociali, lavorativi e culturali. Siamo infatti convinti che esercizio della cittadinanza significhi innanzitutto possibilità di partecipare alla vita e alle scelte della comunità di cui si fa parte.

4. Avviare un percorso che porti alla presentazione in Parlamento di due proposte di legge di iniziativa popolare:
- una proposta di legge che riformi la normativa sulla cittadinanza, aggiornando i concetti di nazione e nazionalità sulla base del senso di appartenenza ad una comunità determinato da percorsi condivisi di studio, di lavoro e di vita.
- una proposta di legge che riconosca ai migranti il diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di responsabilità sociale e politica (http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=528).

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI



Referendum 12 e 13 giugno 2011
Una grande vittoria della democrazia

Nonostante gli ostacoli, i tentativi di oscuramento e di depotenziamento dei referendum, i cittadini italiani hanno dimostrato, ancora una volta e con grande chiarezza, la volontà di riappropriarsi dei propri diritti fondamentali. Dal 13 febbraio ad oggi, si sono moltiplicate le dimostrazioni concrete di un forte desiderio, di una diffusa volontà di partecipazione, che fanno sperare bene per il futuro. Si apre ora una nuova fase della vita democratica del nostro Paese, alla quale confidiamo che daranno il loro contributo tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia, l’attuazione dei principi della Carta Costituzionale e l’effettività dei diritti civili, politici ed umani. L’ANPI non mancherà di recare – come sempre - il proprio fattivo contributo.

Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale ANPI



URGENTE dalla Presidenza Nazionale ANPI
Mobilitazione dell'ANPI contro iniziative neo-fasciste

da La Repubblica, 31 maggio 2011
Ci riprovano continuamente
Riconoscimento ex-combattenti Salò...

Impediamo questo sconcio!, Roma 1 giugno 2011

Circolare Proposta Fontana, Roma 15 giugno 2011



NUOVI ORGANI DIRIGENTI NAZIONALI ANPI 2011

NUOVO COMITATO REGIONALE
Verbale Comitato Regionale 9 giugno 2011




Municipio Cento (Fe)

Elezioni amministrative
Cento: cronaca di un giorno di festa - 30 maggio 2011

"Piero Lodi
nuovo sindaco
della città "

di Oriano Tommasini
ANPI di Cento (Fe)







Dal sito dell'ANPI nazionale:
Oltre l’indecenza (aprile 2011)

Sempre più giù. Oltre l’indecenza. Con una maggioranza che non governa. Semplicemente “sgoverna”. E con micidiale determinazione. Più esattamente, senza vergogna. Meglio, senza i freni inibitori della democrazia, della Costituzione.
Perfino del buon senso.
L’ultima offesa: quattro parlamentari che chiedono di abolire l’articolo della Costituzione che vieta la ricostruzione del partito fascista.
Ma sì! Dimentichiamo gli ottocentomila morti della seconda guerra mondiale. Dimentichiamo le distruzioni delle nostre belle città! Dimentichiamo le leggi razziali! Dimentichiamo il Tribunale speciale! Dimentichiamo Gramsci incarcerato perchè pensava...
Dimentichiamo tutto. Anche quegli italiani che ebbero il coraggio di ribellarsi. E poi di vincere nel nome della libertà.
Dimentichiamo tutto, per scendere sempre più giù, oltre l’indecenza.
Non bastava lo spettacolo vergognoso di Lampedusa, gestito e costruito dalla Lega sulla pelle di qualche migliaio di disgraziati, per accontentare gli istinti più beceri del suo elettorato.
Un film tutto per loro che per titolo aveva “Fora de ball”. E per sottotitolo: “Per qualche voto in più”.
Già questa è la politica oggi. Un invito ad Arcore vale una lotteria. Soprattutto se si è giovanissime e disponibili. Le donne? Carne da barzellette.
Schiuma sporca dell’interesse che si è fatto potere pubblico. Con delle comparse che si possono fregiare del titolo di onorevole. Chiamati dal capo a ossequiare e a approvare. E naturalmente ben retribuiti con ricchi bonus se volessero cambiare idea e abbracciare quella del grande leader.
Così si rinforzano le maggioranze. Altro che le vecchie storie della democrazia, della partecipazione, della battaglia delle idee.
Cose vecchie.
Money, money, money, come cantava Barbara Streysand.
Niente fa se un ministro manda “affa” il presidente della Camera.
E niente fa se un “onorevole” della Padania delle favole tristi insulta un’altra “onorevole che ha – per lui - due grossi difetti: non è della Lega ed è handicappata.
Vergogna.
E’ pesante essere oggi italiani.
C’è, di nuovo, bisogno di aria pulita.