La Dante Alighieri di Ferrara

Storia

Il COMITATO DI FERRARA della "Dante" acquista, già nei primi anni del '900, una notevole risonanza nella città ad opera del suo fondatore, Pietro Niccolini, grande personalità politico-culturale (sindaco della città, deputato, senatore, presidente della Cassa di Risparmio, nonché direttore del Museo Schifanoia e presidente di molte associazioni sociali e culturali.
Nascono sottocomitati di maestri nei Comuni della provincia, sottocomitati giovanili, e un sottocomitato di signore e signorine. Niccolini coinvolge la cittadinanza in azioni di solidarietà, specialmente di fronte a fatti di sangue quali quelli di Innsbruck (1903 e 1904) e Vienna (1908).
Si fanno soci perpetui del sodalizio il Comune e la Provincia oltre a numerosi Enti e scuole di ogni ordine e grado. I consiglieri partecipano in gran numero ai congressi internazionali, dove spesso ricevono attestati di stima e riconoscimento per l'azione svolta nella città.
Con l'avvento del fascismo, il Comitato fu sempre più isolato, ignorato dalla "Gazzetta Ferrarese", che tanto spazio aveva dato all'attività della "Dante" e Niccolini si allontana sempre più dalla vita politica e culturale, anche per ragioni di salute (diviene quasi cieco) fino a dare le dimissioni irrevocabili dal Sodalizio nel 1932.

Pietro Sitta, presidente di una "Dante" ormai fascistizzata a livello nazionale e locale, mette in atto timidi tentativi di autonomia dal consiglio centrale, in più occasioni, tra cui lo sforzo - non riuscito - di impedire che siano allontanati gli iscritti ebrei.

Dal 1946 continua la presidenza della "Dante" ad opera di docenti e rettori universitari, iniziata con Sitta.
Anche a Ferrara ha nuovo impulso l'attività del Comitato, con l'estensione dell'iscrizione a fasce sempre più estese della cittadinanza, in particolare tra i giovani. Dal 1970 il Sodalizio è retto da presidi di scuola.
Inizia la fase di un'attivazione più capillare di iniziative culturali intense, rivolte in particolar modo al mondo della scuola, viaggi culturali, fino a giungere all'ultima fase, 1983-1999, in cui il sodalizio intreccia ampi rapporti con l'estero (organizzazione di un congresso internazionale, con 350 soci da tutto il mondo, conferenze della presidente in molti paesi europei, fondazione di quattro comitati della "Dante" in Istria.

I PRESIDENTI DEL COMITATO DI FERRARA

Pietro Niccolini (1897-1932)
Pietro Sitta (1932-1945)
Arturo Giglioli (1945-1948)
Alessandro Visconti (1948-1951)
Filippo Calzolari (1951-1959)
Felice Gioelli (1959-1968)
Adolfina Melloni (1969-1977)
Carmelo Gruppillo (1977-1982)
Luisa Carrà Borgatti